Cambio di rotta nella BCE? Euro-dollaro ai minimi

Il cambio euro-dollaro (EUR/USD) sta per attraversare una settimana da grande protagonista del forex: il calendario economico prevede per i prossimi giorni ben tre appuntamenti con la BCE e market mover di spicco, con grande attesa per Mario Draghi e orecchie rivolte al dibattito sul QE.

Proprio nel momento in cui il tasso di cambio euro-dollaro muove al di sotto del livello 1.10, in direzione dei minimi raggiunti dalla metà del 2015 e risalenti prima al lontano 2003, ci si interroga ora sul futuro del Quantitative Easing dell’Eurozona e sulla possibilità che la politica monetaria europea possa presto cambiare rotta.

La Bundesbank attacca il QE

Gli attacchi provenienti da Francoforte al programma di alleggerimento quantitativo dell’Eurozona si fanno sempre più pressanti. Il presidente della Bundesbank, nonché consigliere della BCE Jens Weidmann ha così accusato il Quantitative Easing di Draghi:

Più gli stimoli vanno avanti, meno effetto avranno e più i rischi aumenteranno.

Il fronte tedesco preme quindi per una cessazione anticipata del QE, in contrapposizione con la linea seguita da Draghi dettata dal noto “whatever it takes”. Non mancano addirittura voci secondo le quali c’è chi auspica una sostituzione del presidente della BCE in favore di Weidmann, nonostante la Germania sia stata tra i Paesi che più hanno beneficiato del QE, sia direttamente che grazie all’effetto di svalutazione che questo ha dato all’euro: il surplus commerciale della Germania ha superato i 300 miliardi di euro, anche grazie agli effetti benefici offerti dall’euro debole all’export tedesco.

BCE, i 3 appuntamenti della prossima settimana

Il calendario economico prevede, nella prossima settimana, tre appuntamenti con le conferenze stampa da parte della Banca Centrale Europea:
1) lunedì 14/11, ore 16.00 italiane: conferenza stampa di Mario Draghi;
2) giovedì 17/11, ore 13.30: riunione BCE sulla politica monetaria;
3) venerdì 18/11, ore 09.00: seconda conferenza stampa di Mario Draghi.

111116-eurusd-w

 

Forex: euro-dollaro verso i minimi da due anni

La falsa rottura al rialzo del livello di 1.0966 avvenuta nelle scorse settimane ed evidenziata nella nostra ultima analisi ha fruttato ben 340 pip, prima che la major EUR/USD piombasse nuovamente al di sotto di questo supporto.

Il super dollaro USA ha condizionato pesantemente il mercato delle valute nell’ultima settimana e, adesso, la coppia euro-dollaro potrebbe dirigersi nuovamente in direzione del livello di 1.0524, minimo che sostiene la quotazione da più di un anno. In prossimità di quel livello tecnico, sorprese sul piano della politica monetaria potrebbero creare forti reazioni del mercato, in un senso o nell’altro.

Nel breve termine la tendenza resta ribassista, ma un ritorno al di sopra della resistenza di 1.0966 potrebbe ridar luogo a spinte rialziste verso 1.1476. Sarà importante anche valutare i prossimi market mover provenienti dal fronte dell’area euro nei prossimi giorni:
– lunedì 14/11 ore 11.00: produzione industriale,
– martedì 15/11 ore 11.00: bilancia commerciale e PIL,
– giovedì 17/11 ore 11.00: indice dei prezzi al consumo (inflazione).

 

Annunci

Un pensiero su “Cambio di rotta nella BCE? Euro-dollaro ai minimi

  1. Pingback: Forex: bivio storico per euro-dollaro, panoramica sulle major | 200 lire

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...